Un’azione collettiva (“class action” in inglese) è una causa giudiziaria promossa da una o più persone a nome di un gruppo numeroso di persone (chiamato la “classe”) per far valere un diritto che si chiede venga riconosciuto a tutte queste persone, anche se non partecipano alla causa e persino se non ne sono a conoscenza. Le azioni collettive provengono dal diritto nordamericano e si sono estese a molti altri Paesi. In Argentina sono state accettate espressamente attraverso la sentenza “Halabi” emessa dalla Corte Suprema di Giustizia della Nazione.
Per loro stessa natura, le azioni collettive coinvolgono un gran numero di persone alle quali, quando la sentenza è favorevole, viene riconosciuto un determinato diritto. Tale diritto può consistere in un risarcimento di importo fisso oppure variabile, che dipenderà e sarà definito in base alle circostanze particolari di ciascun membro della classe.
Alcuni esempi tipici di azioni collettive comprendono i casi di azionisti che hanno acquistato o venduto strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, ecc.) a causa di informazioni false o fuorvianti diffuse dalla società, proprietari che hanno subito un danno nel valore delle loro case a seguito di danni ambientali nel loro quartiere, tra molti altri.
Sebbene esistano meccanismi per convocare tutti i membri della classe che hanno qualcosa da riscuotere, nella stragrande maggioranza dei casi ci sono molte persone che non vengono mai a sapere dei diritti che sono stati loro riconosciuti. Questi diritti possono andare persi irrevocabilmente, poiché normalmente vengono fissati termini di scadenza per la loro rivendicazione.
